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Benvenuti a Caserta

La Reggia Vanvitelliana

La Reggia di Caserta è proclamata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

Il Palazzo fu voluto dal re di Napoli Carlo III di Borbone, il quale, colpito dalla bellezza del paesaggio casertano, volle che venisse costruita una reggia tale da poter reggere il confronto con quella di Versailles. L'arduo compito venne dunque all'architetto Luigi Vanvitelli .

La posizione, strategica per la distanza dal golfo di Napoli, fu scelta per la difesa da eventuali attacchi marini.Parte integrante della bellezza della Reggia di Caserta è il meraviglioso parco.

È un tipico esempio di giardino all'italiana, costruito con vasti prati, aiuole squadrate e soprattutto un trionfo di giochi d'acqua che zampillano dalle numerose fontane. Il parco comprende anche un Giardino Inglese ricco di piante esotiche e rare. Vi sono un piccolo lago, il Bagno di Venere, rovine artificiali e statue provenienti dagli scavi di Pompei.

La Reggia, definita l'ultima grande realizzazione del Barocco italiano, fu terminata nel 1845. Conta 1200 stanze e 1790 finestre.

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Caserta Vecchia

Casertavecchia, magnifico gioiello posto a 450 metri di altezza, a meno di 10 km da Caserta, è  dichiarato Monumento Nazionale per le sue caratteristiche artistiche e  per la sua storia.

Questo Borgo Medioevale è caratterizzato da case con portali in legno e cornici lapidee ed è possibile visitare la Cattedrale, il Palazzo Vescovile, il Seminario, la Casa Canonica ed infine un antico castello.

Se si ha a disposizione un po’ di tempo, si consiglia di completare la visita del borgo antico percorrendo a caso le altre strade del borgo per gustare il fascino della sua rusticità, il silenzio in cui esso è immerso, quanto rimane ancora leggibile delle architetture originarie, i portali in pietra o tufo, alcuni dei quali con incisioni di date e nomi, forse dei proprietari succedutisi nel tempo.

 

La colonia di San Leucio 

E' l'esempio vivente di come i Borboni costruivano i nuovi borghi per sperimentarvi impianti industriali su basi di assoluta autonomia aziendale. Nata da un capriccio di Ferdinando IV o forse figlia dell'utopia sociale dell'età dei lumi, la Real Colonia ha comunque un grande merito: aver dato l'avvio ad una tradizione serica che oggi è ancora fortemente presente.  

Il sito reale, insieme alla Reggia di Caserta, è stato riconosciuto come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. A San Leucio ha oggi sede il "Museo della seta" che conserva alcuni macchinari originali, ancora funzionanti, per la lavorazione della seta che mostrano tutte le fasi della produzione con gli antichi telai restaurati ed azionati da una ruota idraulica posta nei sotterranei del palazzo.

La visita al Complesso Monumentale prevede anche il passaggio negli appartamenti storici e la visita alla “Casa del tessitore”, esempio di abitazione coloniale d'epoca.

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L´Anfiteatro Campano

L'anfiteatro Campano o anfiteatro Capuano, è un anfiteatro di epoca romana della città di Santa Maria Capua Vetere, secondo per dimensioni solo al Colosseo.

Esso fu innalzato tra la fine del I e gli inizi del II secolo d.C. in sostituzione dell’arena meno capiente risalente ad età graccana, i cui resti sono stati individuati a Sud-Est.

L’edificio era in genere adibito agli spettacoli gladiatori. 

Parzialmente scavato tra il 1811 ed il 1860, fu definitivamente liberato dagli enormi ammassi di terra tra il 1920 ed il 1930, con numerosi successivi interventi di restauro conservativo nel tempo.

 

 

Percorsi Flegrei: la colonizzazione greca, il mito, gli otia romani e l´isola di Procida

I verdi Campi Flegrei permettono di fare un tuffo nel passato. Un territorio, unico al mondo, caratterizzato da un sistema vulcanico in piena attività, soggetto a fenomeni di bradisismo e di erosione marina. Una terra antica colonizzata dai Greci, che vi fondarono Cuma (Eubea), la prima città della Magna Grecia. Un luogo privilegiato per la villeggiatura degli imperatori romani che nella città di Baia costruirono meravigliose ville e magnifici stabilimenti termali.

 

 

Archeologia, Immersioni e parchi sommersi

Di seguito sono indicate due tipologie di  percorsi integrati terra/mare :

 

Parco sommerso di Gaiola

  • La Grotta di Seiano, Parco    archeologico Pausilypon
  •  Centro visita Area Marina Protetta    (discesa Gaiola) 
  • Gaiola (discesa Gaiola)
  •  Trentaremi
  •  Banco della Cavallara
  •  Nisida
  •  Molo di Coroglio

 

Baia

  • Parco Archeologico sommerso
  • Castello di Baia
  • Cartina Baia - Bacoli

 

Percorsi di Napoli

La baia di Napoli ed il suo mare: un'identità di contenuti e di valori.

Ninete nella baia di Napoli è disgiunto con il mare, dalla via Caracciolo a S. Lucia, dalla Stazione Marittima ai Granilli, da Posillipo a Nisida e poi il panorama  unico, le isole, il Vesuvio, la buona cucina, il vino ed il lavoro dei marinai e dei pescatori.

Dalla Grotta di Seiano a Bagnoli e la Via Napoli, passando per Nisida e Città della Scienza, i colori del mare all’orizzonte si confondono con quelli del cielo, creando uno spettacolo suggestivo, coronato dalla veduta delle isole del Golfo.

 

Napoli dal mare in barca

Un suggestivo ed emozionante percorso in barca lungo la costa che consente di ammirare lo straordinario skyline della città, dalla Darsena borbonica fino alla punta più estrema del capo di Posillipo.

L’itinerario si propone di far scoprire la bellezza del Golfo napoletano: un’esperienza da non perdere per tutti gli amanti del mare che vogliono vivere, un’intera giornata, immersi nei colori del mediterraneo tra il bianco delle vele e l’azzurro del mare. 

Nisida.

 

Percorsi Vesuviani

L’odore delle ginestre rimanda al nobile e sfarzoso passato vissuto nelle Ville Vesuviane, che non permetteva nemmeno a Goethe di «descrivere la magnificenza delle strade, delle piazze, dei giardini, del mare, quando sono illuminati dal plenilunio», come riporta lo stesso scrittore tedesco nella sua opera «Viaggio in Italia».

Un passato che si tenta di far riemergere grazie agli itinerari con un ricco programma di visite e di incontri organizzate dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane in collaborazione con l’Associazione Amici delle Ville e dei Siti Vesuviani.

I partecipanti vengono accompagnati in un modo molto coinvolgente a conoscere segreti e curiosità storiche del nostro patrimonio ambientale e culturale.

 

Pompei

La città di Pompei raccoglie in se due mondi molto distanti: da un lato ciò che resta di una delle più ricche città dell'impero romano e dall'altro la spiritualità cristiana, testimoniata dai tanti pellegrini in visita al rinomato Santuario dedicato alla Beata Vergine del Rosario di Pompei.

Pompei è nota in tutto il mondo per la tragedia che l'ha colpita nel 79 d.C., quando la ricca città romana fu sepolta dall'eruzione del Vesuvio, insieme a Stabiae, Oplontis ed Ercolano. Una immane tragedia che, però, ci ha permesso di ritrovare intatta, dopo quasi duemila anni, una testimonianza storica vitale, uno spaccato di vita comune nel più grande impero dell'antichità. 
Gli scavi permettono al turista un salto nel tempo, un'immersione totale, in un mondo scomparso di cui la nostra civiltà occidentale reca il "DNA" e che si mostra senza lustrini o trucchi, ma con le sue grandezze e le sue miserie. Gli scavi ci permettono di visitare il salotto buono dei templi, gli edifici pubblici, le ricche ville patrizie, ma anche di passeggiare tra le antiche botteghe, le case popolari, le "osterie" e i lupanari, dove il cittadino comune dipanava la sua vita. 


 

Castellammare di Stabia

Un castello si ergeva a difesa della città di origine altomedievale, modificato nel XIII e XIV secolo, imponente guardiano di Castellamare di Stabia, cittadina affacciata su una larga insenatura dotata di importanti cantieri navali, inaugurati da Ferdinando IV di Borbone.
Per godere di un panorama mozzafiato si deve raggiungere il monte Faito , alto 1278 metri, per mezzo di una funivia o in auto.

In posizione strategica rispetto alle principali attrazioni

 

La Tegola Restaurant

Il Ristorante la Tegola propone un'ottima cucina a base di pesce e carne.

Vere specialità della casa sono l'antipasto La Tegola, un mix di mare,cozze e cannolicchi alla griglia, carbonara di mare, linguine al nero di seppia, risotto alla pescatora e risotto "fumo e spumante". 

Per chi non gradisce le pietanze a base di pesce, si servono ottimi tagli di carne italiana.

Su prenotazione è possibile gustare la Paella Catalana e la classica Zuppa di Pesce.

A pochi passi dalla Reggia di Caserta.

Chiusura : Domenica sera e Lunedì a pranzo

Via Domenico Mondo, Caserta

Tel. 0823.444562

 

Sunrise

Dal 2007 Sunrise ristorante è il più apprezzato nel panorama casertano in merito a specialità del golfo.

Con la sua ampia sala, l'ottimo servizio ai tavoli e la creatività dello chef, saranno piacevolmente stuzzicati i palati dei clienti, con la freschezza e

la qualità del pescato di giornata.

Chiusura : Domenica sera 

Via Roma, 99 - Caserta

Tel. 0823.443100

 

Morsi & Rimorsi Ristorante

I "Terroni" della cucina di Morsi&Rimorsi  propongono le eccellenze gastronomiche della regione Campania, frutto di un'attenta e miticolosa ricerca e selezione dei sapori migliori.

Conservatori del gusto "terrone" riproposto in chiave moderna.

La qualità dei prodotti offerti rispetta le diverse stagionalità, motivo per cui il Menù è sempre una continua scoperta : Pasta, Zuppe, Carni scelte, Pesce ed, inoltre, Panini d'Autore !

Aperti anche Domenica a pranzo!

Chiusura :  Lunedì  

Via G.M. Bosco,132 -  Caserta

Per contatti e prenotazioni : 0823.32018

 

Vovo Pacomio

Il Vovo Pacomio é un locale multifunzionale,la Cucina Mediterranea

e lo splendido giardino consentono di cenare o sorseggiare un drink in un ambiente elegante e raffinato.

Specialitá "carne e i risotti".

Chiusura : Lunedì

Orari : 18.00 - 01.00

via Mazzini, 24 - Caserta

Per Contatti e Prenotazioni 333.9526308

 

Pizzeria Al Solito Posto

La miglior pizza di Caserta potrete gustarla solo Al Solito Posto .

A pochi metri dall'hotel troverete un posto accogliente e familiare dove poter assaggiare pizze farcite con prodotti di prima scelta, friggitoria varia, ma anche primi e secondi piatti sia di carne sia di pesce.

Inoltre è possibile gustare anche la pizza SENZA GLUTINE .

 

Antonio&Antonio Ristorante - Pizzeria

Gemello dell’omonimo ristorante di Napoli, dal nuovissimo “Antonio&Antonio” di Caserta è possibile gustare i piatti tipici della tradizione partenopea. Da segnalare i fusilli di pasta fresca ai frutti di mare e pomodorini del Vesuvio, i rigatoni con ricotta e ragù, gli gnocchi alla sorrentina, i polipetti "affogati" in casseruola, l'impepata di cozze e, per concludere degnamente, il classico "babà" ed il limoncello di Sorrento. La pizzeria propone una varietà di oltre 40 pizze, cotte come da tradizione in forno a legna. Oltre a quelle classiche in menu anche la “Antonio&Antonio” (con pomodoro, pomodorini freschi, mozzarella e formaggio), e la “Posillipo”, (con pomodoro e pomodorini freschi, polipo, calamari, gamberi, frutti di mare, aglio e olio).

ORARIO:  Aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 01:00

via Unità Italiana 10,  Caserta

Tel: 0823322651 

 

Discoteca Studio Uno

Di recente costruzione, il moderno ed innovativo Studio Uno è il disco club ideale dove trascorrere le serate più glamour nella città di Caserta, con la possibilità di cenare nel suo lussuoso ristorante per poi scatenarsi tutti in pista con l'ottima selezione musica dei dj resident.

Viale Carlo III , Km 22.300 - San Nicola la Strada (CE)

Per contatti : Gerardo  338.2468334

Plana consiglia

Museo del Cane Foof

Il Museo del Cane - FooF di Mondragone (CE), è stato inaugurato il 23 dicembre del 2012 per iniziativa dell'Associazione di promozione sociale Vivimondo, impegnata da sempre nella tutela dei diritti contro lo sfruttamento degli animali.

Il primo museo pensato per raccontare l’evoluzione e il rapporto cane-uomo che ne evidenzia alcuni aspetti attraverso immagini di valenza artistica, accessori di importanza storica e video educativi, nonché un percorso per riconoscere cani di 40 razze e interagire con cagnolini desiderosi di essere adottati,sempre nella tutela dei diritti contro lo sfruttamento degli animali.

Orari di apertura

Tutti i giorni
dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.30

via Caselle di Chianese

(rotonda ss Domiziana 59) - Mondragone (CE)

SITO WEB : http://www.foof.it

 

Museo Campano di Capua

Il Museo Campano, con sede nel palazzo Antignano di Capua, fu aperto nel 1874 per accogliere opere d'arte dell'intera area campana rappresentando un'eccellente testimonianza dei popoli che un tempo abitarano questa regione.

Il Museo custodisce innumerevoli reperti archeologici, sculture e dipinti dei periodi rinascimentale e medioevale. 

Orario di apertura al pubblico:

Dal Martedì al Sabato9.00 - 13.30
Domenica9.00 - 13.00
Martedì e giovedì (apertura pomeridiana)15.00 - 18.00

Chiusura : lunedì 

 

 

Il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere

Il mitreo fu scoperto nel 1922 ed era il centro del culto ed il luogo di incontro dei seguaci del Mitraismo. Esso era situato nei pressi dell’antico Capitolium, foro principale della metropoli Capuana.

La struttura sotterranea, è formata da una camera con un soffitto con volta a botte e lucernai che lasciano passare la luce che proviene dall’esterno.

Un luogo mistico e pieno di storia.

Orari

martedì-domenica dalle 09.00 fino ad un'ora prima del tramonto

Via D'Angiò, 48

Santa Maria Capua Vetere (CE)